Contratto di rete: vantaggi, forma, firma digitale

Contratto di rete: vantaggi, forma, firma digitale

Mettere insieme le proprie aziende per migliorarsi, e scoprire nuove opportunità. È lo scopo del contratto di rete, a cui registroimprese.it ha dedicato un minisito

1. Cos’è il contratto di rete

Il contratto di rete è l’accordo con cui due imprese o più imprese formalizzano collaborazioni e scambi per raggiungere obiettivi comuni, mantenendo la loro completa autonomia. Obiettivi che riguardano innovazione, possibilità di competere, occasione di crescere. In sintesi: raggiungere risultati dove l’unione delle forze è a somma positiva per tutte le imprese che aderiscono.

2 Contratto di rete: cosa deve includere

Ogni contratto di rete deve includere

  1. oggetto del contratto: ciò che le imprese si impegnano a fare per realizzare gli obiettivi
  2. programma della rete: definito con i diritti e i doveri dei partecipanti
  3. obiettivi strategici di innovazione e di miglioramento della capacità competitiva dei partecipanti
  4. modalità per misurare l’avanzamento verso gli obiettivi

3. Governance. La gestione della rete

Il contratto può prevedere sia un organo rappresentativo comune sia un fondo patrimoniale dedicato. Le scelte rispondono soprattutto agli obiettivi del contratto.

4. Vantaggi del contratto di rete

  1. Responsabilità limitata al fondo patrimoniale comune per le obbligazioni assunte nei confronti dei terzi in nome e per conto della rete
  2. accesso al credito con specifici modelli di rating
  3. maggiore possibilità di proporsi in mercati internazionali
  4. partecipazione a bandi e gare di appalto con risorse dedicate
  5. sviluppo di nuove competenze e nuovi prodotti
  6. riduzione di rischi operativi
  7. riduzione dei costi di gestione

5. Agevolazioni fiscali

Il Documento di economia e finanza (DEF) 2014 prevede una disponibilità di spesa di 200 milioni che ri-finanzia il fondo per il regime agevolato delle reti d’impresa (dal prossimo anno). È una sospensione d’imposta della quota degli utili dell’esercizio: riguarda il fondo patrimoniale comune o il patrimonio destinato all’affare. In ogni caso, l’importo che non concorre al reddito d’impresa non può superare il milione di euro. Ma il DEF ha previsto la possibilità di alzare questo plafond fino ai 2 milioni.

6. Il contratto di rete in agricoltura

Il decreto competitività assegna un credito d’imposta per gli investimenti di imprese agricole aggregate con un contratto di rete. Il credito è pari al 40% dell’investimento effettuato: ma deve ancora essere autorizzato dall’UE.

7. La forma del contratto di rete

Il contratto di rete può essere stipulato con

  1. atto pubblico
  2. scrittura privata autenticata
  3. atto con firma digitale di ogni partecipante (come previsto dagli articoli 24 e 25 del Dlgs 82/2005)

8. Contratto di rete con firma digitale: come fare

Si chiama contrattidirete.registroimprese.it ed è un portale che sostiene la nascita e lo sviluppo delle reti d’impresa in Italia. La piattaforma è realizzata da InfoCamere – la società che gestisce il patrimonio informativo delle Camere di Commercio – e offre a imprese, associazioni, professionisti e Istituzioni gli strumenti utili e i suggerimenti per valutare la costituzione di una nuova rete ed evitare errori prima di iniziare il percorso che porta alla realizzazione di un contratto.registroimprese.it

Alle imprese che sceglieranno di costituire la loro rete con la firma digitale basterà inviare le informazioni richieste al registro delle imprese. Il modello sarà quello standard, indicato sulla Gazzetta Ufficiale 196 del 25 agosto 2014 (a partire dal 9 settembre 2014).

Ma potrà essere compilato e inviato al registro con la procedura disponibile nel nuovo mini-sito di registroimprese.it (contrattidirete.registroimprese.it), dopo averlo sottoscritto con firma digitale.
Al termine della registrazione, il sistema rilascerà una ricevuta.

(In calce, una nota tecnica: il fatto che il legislatore abbia espressamente fatto rimando, alternativamente, agli articoli 25 e 26 del Dlgs citato ne sottolinea la volontà di individuare nella firma digitale – così come certificata dagli enti riconosciuti e senza la necessità di ulteriore autenticazione – elemento necessario e sufficiente alla stipula del contratto di rete).

 

Immagine: CC “networking” di jairoagua

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